Lo stress ossidativo nelle patologie dermatologiche e nell’antiaging: Esperienze Cliniche

Lo stress ossidativo nelle patologie dermatologiche e nell’antiaging: Esperienze Cliniche

Una corretta strategia anti-aging deve porsi come scopo quello di rallentare e minimizzare il fisiologico processo di involuzione fisica e mentale, facendo recuperare una miglior qualità di vita all’essere umano, in un’ottica di approccio globale, che affronti tutti gli aspetti: prevenzione e terapia, nutrizione, nutraceutica, salute del microbiota intestinale, correzione dello stress ossidativo.

La valutazione dello stress ossidativo in particolare diventa un presidio diagnostico e terapeutico utile in molti settori dermatologici, estetici, nutrizionistici ed internistici, quindi indispensabile per lo sviluppo di una moderna medicina rigenerativa. La presenza di una piccola quantità di radicali liberi è fisiologica; quando fattori esterni (quote rilevanti di radiazioni ionizzanti o UV, alterazioni ormonali, infezioni, esposizione ad additivi alimentari, sostanze ambientali inquinanti o di uso voluttuario, alimentazione inadeguata, attività sportiva assente o eccessiva, prolungato stress psico-fisico) e condizioni patologiche incrementano in eccesso la loro produzione o riducono le difese antiossidanti si rompe il normale stato di equilibrio.

Le conseguenze dello stress ossidativo sono ubiquitarie e si concretizzano in un precoce invecchiamento tissutale fino a veri e propri quadri patologici (ad oggi sono note oltre un centinaio di malattie attribuibili a stress ossidativo). Diventa quindi essenziale quantificare sia l’effetto dell’ossidazione biologica subita dal nostro organismo che l’efficacia delle naturali difese antiossidanti, consentendo una terapia mirata.

La mia esperienza clinica, presentata al recente corso ECM di Dermoestetica patrocinato dall’Associazione dei Dermatologi Campani (ADECA), svoltosi il 30 aprile 2022 a Pozzuoli (NA), ha confermato l’importanza di questa valutazione ai fini terapeutici in varie condizioni, sia patologiche che dermo-estetiche. Più precisamente, in presenza di dimostrato stress ossidativo la terapia antiossidante specifica ha condotto ad un miglioramento ulteriore dei risultati terapeutici in casi di Alopecia Androgenetica, Rosacea, Psoriasi, Dermatite Atopica in terapia con farmaci biologici, Neoplasie cutanee recidivanti, Pitiriasi alba, Photo e Cronoaging.

In particolare, ho riscontrato un notevole miglioramento della struttura e dell’aspetto del capello in caso di Alopecia Androgenetica, una rapida evoluzione positiva delle condizioni cliniche in Dermopatie resistenti alle terapie convenzionali e un’accelerazione dei risultati ed un incremento dell’effetto in caso di terapie dermo-estetiche.

Quindi molte le possibili indicazioni per D-ROMs e BAP test: prevenzione e terapia dell’invecchiamento cutaneo, terapie croniche o di lunga durata, patologie dermatologiche su base vascolare, infiammatoria, disimmune, patologie tricologiche. Non più quindi solo terapie dermatologiche ed estetiche bensì dermatologia rigenerativa ed estetico-correttiva, con un approccio al paziente completo ed innovativo.

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